La frequenza cardiaca massima


Se cerchiamo l’etimologia della parola “allenare”, scopriamo qualcosa di interessante: deriva da “lena”, con il prefisso ad-. “Lena” significa respiro, fiato. Da qui nasce anche l’espressione “di buona lena”, cioè fare qualcosa con energia… spesso fino ad arrivare al fiatone.

Quindi sì: in origine, allenarsi significa letteralmente “portare al fiato”, arrivare a respirare forte, sotto sforzo.

Ma oggi l’allenamento è molto di più.

Grazie all’avanzare delle conoscenze, noi possiamo indirizzare un allenamento in maniera specifica, ad esempio per correre lungo, per sprintare o anche solo per dimagrire.


NON PERDERE UN COLPO

Scopri in anteprima tutti gli articoli

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiri informazioni.


Perché per allenarsi bene è importante conoscerla?

Per definizione, allenamento significa migliorare o mantenere l’efficienza del corpo attraverso l’esercizio. Semplice? Solo in apparenza.

Nello sport, infatti, l’allenamento è la base di tutto. Nessuno si allena? Nessuno migliora. Punto. Poi ognuno può farlo bene, male o “a modo suo”, ma il principio non cambia.

Durante l’attività fisica succede una cosa precisa: aumentano frequenza cardiaca (FC) e frequenza respiratoria (FR). Non è casuale. È il corpo che si adatta.

I muscoli lavorano e consumano energia → serve ossigeno → il cuore pompa più sangue → il respiro accelera.

Tutto perfettamente coordinato.

Il problema nasce quando questo equilibrio si rompe.

Se inizi a respirare troppo velocemente senza una reale richiesta metabolica adeguata, puoi andare incontro a iperventilazione. Succede spesso senza accorgersene: respiri troppo, elimini troppa CO₂, e il risultato può essere capogiro, testa leggera, sensazione di “vuoto”.

Annunci

Classico esempio? Quando provi a gonfiare qualcosa a fiato e dopo pochi secondi vedi stelle.

Piccola nota importante: l’ossigeno, in eccesso e senza controllo della CO₂, non è sempre “positivo” come si pensa. Ma questa è un’altra storia.

Nel corpo normale tutto questo è regolato automaticamente. FC e FR salgono in modo proporzionato allo sforzo. Nessuna magia: fisiologia pura.

Ed è qui che entra in gioco il concetto di zone di allenamento, come è qui che possiamo intuire perchè col caldo calano le prestazioni.

Se ti sei mai allenato di corsa o in bici, ne avrai già sentito parlare: zone 1, 2, 3, 4, 5. Cinque livelli di intensità, basati sulla percentuale della frequenza cardiaca massima (FCmax).

Grafico della frequenza cardiaca durante un' attività fisica, mostrando un andamento della frequenza cardiaca con valori massimi e minimi, e indicando la frequenza cardiaca media di 151 bpm e massima di 183 bpm.
Esempio di come la frequenza cardiaca di modifica in un allenamento con ripetute

Come calcolare la Fc Max

La FCmax è il valore massimo di battiti che il cuore può raggiungere sotto sforzo.

Formula classica (approssimativa):


220 − età = FCmax

Nel mio caso: 220 − 29 = 191 bpm.

Ma attenzione: questo è SOLO un valore teorico.


La realtà è molto più complessa. La FCmax varia da persona a persona, dipende da genetica, adattamenti, livello di allenamento e condizioni individuali. Due persone della stessa età possono avere valori completamente diversi.

Per questo, il modo corretto per conoscerla davvero è un test da sforzo con ECG.

E sì: spingere al massimo si può fare. Ma non è qualcosa da inseguire ogni giorno.

Tracciato ECG con diverse derivazioni mostranti attività elettrica cardiaca.
L’ECG non misura semplicemente i battiti, ma mostra come si comporta la conduzione elettrica del cuore. In questo modo si misura anche la capacità di contrarsi e verificare se vi sono problemi.

Raggiungere la FCmax significa entrare in uno sforzo estremo, dove il corpo lavora al limite della propria capacità. Utile? Sì, in alcuni contesti. Necessario spesso? Assolutamente no.

Anzi, l’errore più comune negli amatori è proprio questo: allenarsi troppo spesso “a tutta”, pensando che sia la strada più veloce per migliorare.

Spoiler: non lo è.

L’allenamento intelligente non è andare sempre forte. È sapere quando spingere… e soprattutto quando NON farlo.



NewsletterNewsletter18/06/2026michelepadulazzi
Correre sempre in Z2 può fare male?Correre sempre in Z2 può fare male?17/08/2026michelepadulazzi

Risposte

  1. […] Training) alternano fasi molto intense, vicine alla FcMax (se vuoi sapere come calcolare la FcMax, clicca qui) a recuperi […]

  2. […] questo motivo, con il caldo, la frequenza cardiaca aumenta (clicca qui per leggere cos’è la Frequenza cardiaca massima e come calcolrarla) anche mantenendo lo […]

  3. […] aver visto cos’è la Frequenza Cardiaca Massima (FC Max), possiamo parlare delle zone di […]

  4. […] La soglia anaerobica è uno dei parametri più importanti per chi pratica corsa, ciclismo, triathlon e sport di endurance in generale. Conoscere questo valore permette infatti di programmare gli allenamenti in modo più efficace e di capire quanto a lungo si possa sostenere una determinata intensità di sforzo. Per capire la soglia anaerobica, prima devi conoscere la Frequenza Cardiaca Massima! […]

  5. […] perché, nelle giornate più calde o durante un allenamento normale risulta più difficile, la frequenza cardiaca sale e tu inizi a sudare copiosamente? La risposta è semplice: il sudore è uno dei meccanismi […]

  6. […] e T4, che regolano numerose funzioni del nostro organismo. Il metabolismo, la temperatura corporea, il battito cardiaco, la crescita e persino il corretto sviluppo del sistema nervoso dipendono, almeno in parte, dal […]

  7. […] la corsa, però, si accorge che per mantenere la frequenza cardiaca nella zona desiderata deve rallentare molto rispetto al proprio ritmo […]

Rispondi

Scopri di più da Fisioperendurance

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere